2010
2011
2012
2013
2016
Sibbenga Sunamo
Sandro Joyeux
MODENA CITY RAMBLERS
2017
i Siderali
La Terza Classe
ORCHESTRA MANCINA
JOVINE
2023
Buonalbergo (BN)
Gaia Eleonora Cipollaro, in arte DADA’, è nata a Napoli nel 1995. Dopo essersi presentata sulle scene musicali nel 2021 con la trilogia di singoli “Jesche”, “Siènte ‘e rrise” e “Avena”, tutti prodotti da Big Fish, nell’estate dello stesso anno pubblica il brano “Gianna Oh” insieme al producer Dashiki, un pezzo che trasuda sensualità e semplicità allo stesso tempo e di cui vengono realizzati una serie di remix internazionali nei mesi successivi.
Il 2022 si apre invece con la pubblicazione dei singoli “Cavala”, prodotto da Big Fish e i Retrohandz e “Tiè Tiè”, prodotto dai Retrohandz. A luglio pubblica il brano “Aumm Aumm” con gli Ackeejuice Rockers e poche settimane più tardi apre il Jova Beach 2022 di Castel Volturno. Partecipa all’edizione 2022 di “X Factor”, entrando a far parte del roster di Fedez e colpisce fin da subito giudici e spettatori grazie alla sua innata capacità di unire il cantautorato napoletano alla musica elettronica in un qualcosa che molti hanno definito un nuovo genere musicale, che strizza l’occhio alla word music e si alimenta di tantissime contaminazioni sonore.
Nell’estate del 2022 Dada’ è stata tra i tantissimi artisti ad essere saliti sul palco del Jova Beach Party proprio su invito di Jovanotti. Una bella opportunità per la giovane artista napoletana.
Gaia Eleonora Cipollaro decide nel 2022 di presentarsi a X Factor esibendosi alle audizioni con il suo brano “Cavala”. Ha conquistato i giudici, tanto che Ambra Angiolini ha detto: “fortunato chi ce l’ha in squadra”.
Con i suoi originalissimi mash-up di “Bang Bang (My Baby Shot Me Down)” con “‘O sarracino”, e di “Funiculì, funiculà” con “Mas que nada” ha conquista il suo giudice Fedez. Il cantante ha visto in lei un progetto ben definito e la possibilità di sperimentare tante cose nuove e molto interessanti.
Nell'estate del 2024 è ospite dell'EtnoFestival "Musiche dal Mondo" di Buonalbergo BN, la sua esibizione è straripante e coinvolgente, le particolari sonorità dell'artista sono rimaste nel cuore del pubblico.
2023
Il 30 luglio 2023 l'Etnofestival raggiunge uno dei punti più alti della sua carriera dedita alla celebrazione delle tradizioni culturali e folkoristiche presentando i pionieri del reggae e del raggamuffin in Italia : i Sud Sound System. Gruppo originario del Salento, che combina ritmi giamaicani, sonorità locali e dialetto salentino. In più di 30 anni di carriera il gruppo salentino ha solcato i più importanti palchi d'europa, inaugurato festival di spicco della musica reggae e soprattutto portato avanti tematiche di notevole rilievo come l'emigrazione meridionale, il movimento delle posse degli anni 80/90 e l'esaltazione della cultura salentina. Sono stati selezionati dagli organizzatori dell'etnofestival poiché esplicitamente compatibili con gli ideali che l'associazione cerca di farsi testimone da anni. Per quanto riguarda la serata del 30 luglio sarà possibile accedere ad una tradizione culinaria prettamente meridionale reinterpretata nella semplicità dello street food (porchetta di alta qualità prodotta artigianalmente, salsiccia delle macellerie locali che allevano personalmente suini e bovini, e molto altro) e degustare una birra Münchener Premium di puro malto d'orzo. il tutto contornato dalla sublime location della Cascina Panari immersa del verde, le sfaccettature vengono esaltate in occasione dell'evento. Nei pressi della location troviamo la Torre Colombaia del XVII sec. una costruzione tipica del paesaggio rurale fin dal medioevo, legata in particolare ai regimi feudali, che si servivano dell'allevamento dei columbidi per diversi scopi, quali l'agricoltura e in particolare la concimazione dei terreni, la caccia, l'alimentazione o per fini di protezione. All'interno si trovano le cellette che ospitavano i volatili per il loro allevamento. Spesso tali torri avevano la doppia funzione di torre colombaia e di torre d'avvistamento; ad ogni modo esse non avevano alcuna funzione difensiva attiva, data la loro inadeguatezza a tale compito, e potevano solamente essere d'aiuto per intimorire il nemico in arrivo, incapace di distinguere, per via della distanza, la reale natura della torre. Quest'anno l'Etnofestival raggiunge la sua 14ª edizione e lo fa con la consapevolezza che il lavoro di squadra, il supporto della popolazione, la fede incrollabile nelle proprie radici e l'amore per la propria terra possono davvero rilanciare, valorizzare e far conoscere in tutta la Penisola e oltre, la Cultura Meridionale.
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L’Etnofestival ha raccolto l’eredità di “Acqua e Musica”,
manifestazione nata nel 2000 con lo scopo di valorizzare la bellezza del
luogo abbinando buon cibo e buona musica, che nel 2002, si trasformò
nel Festival che oggi attira giovani e meno giovani da ogni parte della
Campania e non.
L’Etnofestival di Buonalbergo nel corso degli anni è
stato trampolino di lancio per molti gruppi ed artisti emergenti come:
la Riserva Moac, i Nidi D’Arac, la Krikka Reggae, gli Ariacorte, Luca
Aquino ed ha portato ad esibirsi nomi del calibro di: Jovine, i 24
Grana, i 99 Posse e i Modena City Ramblers.
Fondato nel 1975 dalla scrittrice Rina Durante, il Canzoniere Grecanico Salentino è il più importante gruppo di musica popolare salentina, il primo ad essersi formato in Puglia.
L’affascinante dicotomia tra tradizione e modernità caratterizza la musica del CGS: il gruppo è composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale, che aveva il potere di curare attraverso la musica, la trance e la danza il morso della leggendaria Taranta. Gli spettacoli del CGS sono un’esplosione di energia, passione, ritmo e magia, che trascinano in un viaggio dal passato al presente sul battito del tamburello, cuore pulsante della tradizione salentina.
Guidato dal tamburellista e violinista Mauro Durante,
che ha ereditato la leadership dal padre Daniele nel 2007, il CGS
continua a innovare e a rappresentare la musica italiana nel mondo,
collaborando con artisti del calibro di Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballake Sissoko, Ibrahim Maalouf, Fanfara Tirana, Stewart Copeland dei Police, e portando la voce di un territorio musicale che con la pizzica ha sempre manifestato la propria identità.
Mauro Durante è assistente musicale del maestro concertatore della Notte della Taranta
Ludovico Einaudi nel 2010 e 2011, lavorando alla creazione e alla
produzione artistica dello spettacolo al fianco del celebre maestro.
Il
Canzoniere apre il Concertone della Notte della Taranta a Melpignano
nel 2010, 2012 e 2015, esibendosi di fronte ad oltre centomila persone.
Acclamata
da pubblico e critica con 20 album e innumerevoli tour internazionali,
la band ha fatto la storia della world music italiana, venendo
riconosciuto come Miglior Gruppo di world music al mondo ai Songlines Music Awards 2018.
La band è composta da Mauro Durante (voce, percussioni, violino), Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza), Giulio Bianco (zampogna, armonica, flauti e fiati popolari, basso), Massimiliano Morabito (organetto), Emanuele Licci (voce, chitarra, bouzouki), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu, percussioni), Francesco Aiello (ingegnere del suono).